Villaggio Barona

27 - 28 - 29 MAGGIO 2011

JA slide show

 

ALTRE INIZIATIVE AD ISCRIZIONE

Form per l'iscrizione on-line sabato 28 maggio 2011 ore 20.00Viaggio nei l...

 

SPETTACOLI

compagnia teatrale Alma Rosé di Manuel Ferreira e Elena Lolli - con Manue...

 

I LABORATORI PER BAMBINI

Tutti i laboratori sono gratuiti, a numero chiuso e con pre-iscrizione (per...


L'idea del Festival

"Tempi di recupero" è il filo conduttore che il festival "Scrivere sui margini" ha scelto di seguire nella sua seconda edizione. Un percorso tra letterature e società, nel tentativo di dare voce al sentimento, sempre più diffuso, di vivere un'epoca in cui, venuti meno gli schemi precedenti, creatività e innovazione si impongono come requisiti indispensabili per pensare e attuare il bene comune. I tempi di recupero sono quelli che si giocano quando la partita è ormai finita, ma sopravvive la speranza di poter ancora raddrizzare il risultato: un'ambizione che, oggi come oggi, si applica all'economia così come ai progetti dell'abitare condiviso. Ma il nostro è anche il tempo in cui è possibile e necessario recuperare valori dimenticati ed esperienze del passato, come suggeriscono gli incontri che "Scrivere sui margini" dedicherà alla riscoperta non convenzionale del mondo antico (esistevano le periferie nell'età classica? da chi erano abitate? come?) e alla memoria dell'immigrazione dal Sud al Nord d'Italia. Ma ci sarà spazio anche per il recupero di un passato davvero prossimo, quello del terremoto che nel 2009 ha sconvolto l'Abruzzo, la cui drammatica attualità sarà ripercorsa attraverso libri e testimonianze video. E poi la tutela dell'ambiente, con dibattiti, mostre e laboratori sulle differenti modalità di recupero degli scarti che quotidianamente, in modo più o meno consapevole, produciamo.
Protagonisti di "Scrivere sui margini" saranno, secondo l'intuizione originaria della manifestazione, gli scrittori che con più impegno e coraggio ospitano nelle loro pagine la concretezza e le durezze della società contemporanea. Una carrellata di maestri riconosciuti e di giovani rivelazioni, le cui voci si alterneranno a quelle che nei "tavoli sociali" daranno rappresentanza al mondo della comunicazione "marginale" e alla marginalità ancora irrisolta del disagio psichico. Senza dimenticare i momenti di spettacolo, tra cabaret ecologico e dolente commemorazione degli anni di piombo. Perché ciascuno di noi, in fondo, è in tempo per recuperare qualcosa.
Magari scrivendolo sui margini delle proprie giornate.

 

Alessandro Zaccuri